Diverse cinta di mura hanno difeso Milano nel corso dei secoli: le mura romane (III-IV sec.), le mura medievali (la cinta dei navigli, XII sec.), poi quelle spagnole (la cinta dei bastioni, XVI sec.). Le porte erano sistemate in corrispondenza delle strade che collegavano il nucleo centrale della città ai principali centri vicini e lontani. Lungo i navigli e i bastioni, nelle vicinanze delle porte erano presenti anche diverse porte secondarie (pusterle).
Nel corso del 1800 furono aperte sui bastioni alcune porte costruite come archi monumentali celebrativi: in una città che si andava sempre più estendendo era necessario creare nuovi passaggi per facilitare il traffico di persone e merci (per questo due caselli daziari erano posti ai lati dell’arco).
cinta romana (III-IV sec.) |
cinta dei Navigli (XII sec.) |
cinta dei Bastioni (XVI sec.) |
Romana
Ticinensis Vercellina Comacina Nova Argentea Tonsa |
Romana
Ticinese Vercellina Comasina Nuova Renza Tosa |
Romana
Vigentina Lodovica Ticinese Vercellina Comasina (Garibaldi) Nuova Orientale (Venezia) Tosa(Vittoria) |
Porte della cinta romana
Erano sette, ma di esse resta soltanto un moncone di torre della Porta Ticinensis, oggi visibile dietro un edificio in Largo Carrobbio.
- Porta Ticinensis in una ricostruzione di Francesco Corni
- Quel che ne rimane oggi, la Torre dei malsani
Porte della cinta dei navigli
Delle otto porte lungo i Navigli oggi ne restano soltanto tre, tutte più volte ristrutturate: Porta Ticinese, Porta Nuova e la pusterla di Sant’Ambrogio.
1. Porta Ticinese, presso le Colonne di San Lorenzo
- La Porta del Settecento
- I milanesi nelle Cinque Giornate
- La Porta in un dipinto di Pompeo Calvi del 1857
- Nei primi anni del Novecento
- La Porta intorno al 1920
- Negli Anni Cinquanta
- Porta Ticinese oggi
2. Porta Nuova, in fondo a Via Manzoni / Piazza Cavour
- Porta Nuova nelle Cinque Giornate
- Immagine pittorica del 1852
- Nei primi anni del Novecento
- La Porta nel 1935
- Negli Anni Cinquanta
- Porta Nuova oggi
3. Pusterla di Sant’Ambrogio, nella omonima piazza.
- La Pusterla nel 1920 ca
- Negli Anni Cinquanta
- La Pusterla di Sant’Ambrogio oggi
Porte della cinta dei bastioni
Delle undici porte lungo i Bastioni ne resta solo una, porta Romana. Delle altre, una – Porta Orientale (Venezia) – è stata rimpiazzata da una coppia di caselli daziari, mentre tre sono state sostituite da archi celebrativi costruiti nel corso dell’Ottocento: Porta Nuova, Porta Comasina (Garibaldi) e Porta Ticinese.
1. Porta Romana, in fondo all’omonimo corso
- Porta Romana nel Settecento
- La cinta dei Bastioni nel 1796
- L’ingresso a Milano dei francesi guidati da Napoleone
- La Porta nel 1835
- E nel 1898
- La Porta nei primi anni del Novecento
- E negli anni 1950
- Porta Romana oggi
2. Porta Orientale (Venezia), in fondo a corso Venezia.
- La Porta nel 1840 ca
- E nel 1860
- La Porta negli anni 1960
- Porta Venezia oggi
3. Porta Ticinese, in fondo all’omonimo corso
- L’arco di Porta Ticinese nel 1840 ca
- Panorama del Ticinese nel 1933
- Porta Ticinese dall’alto del 1970 ca
- L’arco di Porta Ticinese oggi
4. Porta Nuova, in fondo all’omonimo corso
- L’arco di Porta Nuova nel 1885
- Porta Nuova nei primi anni del Novecento
- E nel 1920 ca
- Porta Nuova oggi
5. Porta Comasina (Garibaldi), in fondo a Corso Garibaldi
- L’arco di Porta Garibaldi nel 1880 ca
- Nel 1910 ca
- E negli Anni Cinquanta
- La porta dall’alto nel 1985
- Porta Garibaldi oggi